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Luoghi di memoria
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Comune di Venezia

Assessorato Politiche educative e della famiglia
Cittadinanza delle donne; Cultura delle differenze
Toponomastica
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L.R. 29/2010
 
Luoghi della Memoria: Venezia 1943-1945
 
Monumento deportazione e sterminio degli ebrei venezianiL’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) e l’Assessorato Politiche educative e della famiglia, Cittadinanza delle donne, Cultura delle differenze, Toponomastica del Comune di Venezia nel 2014 hanno avviato un importante progetto con l’obiettivo di realizzare una mappatura interattiva dei luoghi della memoria del 1943-1945 presenti nell’intero territorio comunale.
Da tempo l’Iveser ha concentrato la sua attenzione ai luoghi della memoria ritenendoli, in un percorso di apprendimento della storia, importanti esperienze formativemonumento resistenza piazza xxvii ottobre.jpg che consentono, attraverso il contatto diretto, una lettura consapevole dello spazio quotidiano ritrovando le tracce del passato e interpretando i segni presenti o le loro cancellazioni. Il “viaggio nel tempo dei luoghi” motiva la ricerca, sollecita domande e nello stesso tempo attiva una serie di operazioni cognitive che toccano i piani delle conoscenze storiche, delle memorie individuali e di quella collettiva. Questi spazi e luoghi, costituiti da elementi materiali o puramente simbolici, diventano così degli elementi fondamentali affinché un gruppo, una comunità o un’intera società riconosca se stessa e la propria storia, rafforzando la sua memoria collettiva.
Tra i periodi storici contemporanei sicuramente un posto di assoluto rilievo riguarda il biennio 1943-1945 – l'annuncio dell'Armistizio, l’occupazione tedesca, la nascita del fascismo repubblicano, le persecuzioni politiche e razziali, la Resistenza, i bombardamenti aerei – durante il quale si registrò un’importante serie di avvenimenti che hanno segnato profondamente il vissuto, singolo e collettivo, della città.
famiglia vivante.jpgIl progetto è iniziato nel 2014 con la mappatura dal sestiere di Cannaregio, un territorio caratterizzato dalla forte presenza di luoghi significativi anche sul piano simbolico, come il Ghetto Ebraico e la Stazione ferroviaria, nonché teatro di numerose vicende, spesso tragiche e luttuose, legate alla storia della Resistenza veneziana. Grazie ad un contributo della Regione del Veneto (L.R. 29/2010) nel 2015 il progetto è continuato censendo e schedando tutti i luoghi della memoria 1943-1945 (Resistenza, persecuzioni politiche e razziali, bombardamenti aerei) presenti nell'intero territorio comunale (Venezia, Mestre, Marghera, Lido, Estuario), restituendo per la prima volta una "geografia" completa stratificatasi nel corso di 70 anni.
Nelle mappe (aggiornate al marzo 2017) sono indicati 259 punti di interesse, fra targhe, cippi, pietre d’inciampo, lapidi, monumenti, toponimi stradali, parchi, scuole, edifici; ognunomonumento caduti civili.jpg di questi “punti di interesse”, simboleggiato da una particolare icona, è collocato sul posto esatto del territorio e associato ad una scheda illustrativa contenente, oltre all'indirizzo, tutte le informazioni utili per contestualizzare l’evento descritto o rappresentato: immagini attuali e d’epoca, documenti, un inquadramento storico, il testo dell’epigrafe, una breve bibliografia, link ad altri siti tematici, video e materiali multimediali (sono circa un migliaio le foto pubblicate nella mappa).  
segnaletica grande.jpgSi è ritenuto utile suddividere i luoghi in cinque tipologie:
1) Pietre d'inciampo; 2) Epigrafi; 3) Luoghi della memoria; 4) Toponomastica; 5) Monumenti. Per favorire la consultazione, oltre alla mappa generale dell'intero Comune, sono state elaborate due specifiche mappe: 1) Venezia, Lido ed Estuario; 2) Mestre, Marghera e terraferma. Inoltre è ancora presente la mappa, elaborata nella prima fase del progetto, con due itinerari tematicLapide commemorativa uccisione Bruno Crovatoi e guidati, dedicati alle persecuzioni antiebraiche e alle vicende resistenziali nel sestiere di Cannaregio. Per visionare i punti di interesse e le relative schede di approfondimento è sufficiente cliccare sui simboli presenti nelle mappe (per aiuti alla consultazione clicca qui). 
Riteniamo che questa prima mappatura possa costituire la base concreta sulla quale procedere per l'elaborazione di altri significativi luoghi e itinerari tematici tra Otto e Novecento (Grande Guerra, Risorgimento, Fabbriche e lavoro).
 
Rassegna stampa   
18 aprile 2014 > Luoghi della Memoria, una mappa su Internet, "Il Gazzettino"  
 
Crediti
Marco Borghi (Direttore Iveser): cura e coordinamento scientifico, redazione schede
Paolo Barbieri (Dirigente Settore Cartografico e Amministrativo, Direzione Sviluppo del Territorio) [prima parte del progetto]
Giulio Bobbo (Ricercatore Iveser): redazione schede, ricerca fotografica e iconografica
Sandra Savogin (Ricercatrice Iveser): redazione schede, ricerca fotografica e iconografica
Eleonora Milner: consulenza grafica ed informatica
Si ringrazia per la collaborazione: Alberto Alberti, Rita Arca, Enrica Berti, Michael Calimani, Andrea Forcellini, Francesco Padovan, Renato Vecchiato, Silvano Venier

È possibile collaborare al progetto (segnalando altri luoghi, inviando immagini e documenti) scrivendo a info@iveser.it
Per una migliore consultazione è consigliata la modalità a visualizzazione intera (full screen) cliccando sul simbolo posto sulla mappa in alto a destra
screenshot_3.1.2.jpg
 
 
 
 


Cannaregio 1943-1945
Cannaregio 1943-1945
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Guida alla consultazione
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Legenda icone
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