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PROGETTI & RICERCA

Raccontiamo il Sessantotto

In vista delle iniziative per il 50° anniversario del Sessantotto, l’Iveser ha avviato un progetto di ricerca iniziando dal censimento e valorizzazione del cospicuo materiale conservato nel proprio archivio. In primo luogo viene promossa una campagna pubblica di acquisizione di fonti documentarie e iconografiche relative all’ambiente veneziano di quella stagione, la cui datazione “larga” è da intendersi compresa fra la seconda metà degli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo (le modalità di consegna sono specificate più avanti). E dunque volantini, opuscoli, manifesti, film a passo ridotto, immagini fotografiche di tutto ciò che è espressione e testimonianza degli anni della contestazione, dalle lotte operaie di Marghera a quelle studentesche di Venezia e Mestre, dai primi movimenti femministi al dissenso in area cattolica, dalle attività dei gruppi extraparlamentari alle forme della cultura alternativa e dell’arte militante, ricomprendendovi anche le più note vicende della Biennale sino alle esperienze delle Giornate del cinema democratico. Documenti importanti per una riflessione e un “rilettura” critica di quegli anni.
Parallelamente saranno acquisite, con la realizzazione di apposite video interviste, le testimonianze dei principali esponenti della contestazione nei diversi ambiti di riferimento, nell’auspicabile prospettiva di realizzare un videodocumentario (risorse permettendo). L’intento principale è quello di costituire un archivio pubblico e diffuso, da implementare nel corso del tempo. Il materiale sarà conservato, e opportunamente catalogato, nell’archivio dell’Iveser (a Villa Hériot) e potrà essere utilizzato e valorizzato anche in occasione delle iniziative (mostre, rassegne, incontri) che l’Istituto conta di realizzare nel corso del 2018, d’intesa con le varie istituzioni e associazioni cittadine.

Raccontiamo il Sessantotto vede all’opera un gruppo di lavoro coordinato da Giulia Albanese e Marco Borghi e composto da: Stefania Bertelli, Giorgio Cecchetti, Laura Cerasi, Cinzia Crivellari, Roberto Ellero, Vincenzo Guanci, Susanna Kuby, Manuela Pellarin, Chiara Puppini, Sandra Savogin, Giovanni Sbordone, Maria Teresa Sega,
Al progetto partecipano anche studenti universitari e delle scuole superiori cittadine.

Il progetto si è parzialmente concluso all’inizio del 2019 con la pubblicazione del documentario Il racconto del 68. Venezia, Mestre, Porto Marghera (regia di Manuela Pellarin), mentre continua la campagna di acquisizione del materiale documentario.

Raccolta del materiale documentario – Modalità di consegna

La consegna può essere effettuata attraverso diverse modalità:
donazione del materiale in originale che sarà raccolto nel fondo documentario miscellaneo Sessantotto a Venezia; nel caso di un versamento particolarmente cospicuo sarà costituito un fondo nominativo secondo le volontà del donatore
donazione del materiale in copia digitale
prestito temporaneo del materiale originale per digitalizzazione

L’Iveser garantisce lo svolgimento delle seguenti attività:
digitalizzazione e catalogazione del materiale pervenuto
accessibilità del patrimonio documentario tramite uno spazio web dedicato
realizzazione di iniziative editoriali, espositive, convegni e giornate di studio a fini divulgativi
predisposizione di un servizio didattico

Cosa portare
materiali fotografici (in digitale o in originale)
filmati (in digitale) documenti audio (in digitale)
documenti cartacei di particolare interesse (manifesti, volantini, lettere, memorie varie, materiali pubblicitari, ecc…)
tutto ciò che a discrezione del prestatore possa rappresentare una testimonianza significativa del periodo preso in esame.

Il materiale consegnato in originale verrà temporaneamente archiviato, digitalizzato e selezionato in base ai criteri corrispondenti alle finalità del progetto; lo stesso sarà a disposizione per la restituzione a partire da 60 giorni dopo la consegna, nel medesimo punto di raccolta; tale materiale, all’atto della consegna, dovrà preferibilmente essere comprensivo delle necessarie informazioni di supporto (es: data, luogo, eventuali soggetti raffigurati, tipologia di evento).

Il prestatore dovrà inoltre:
essere titolare a norma di legge di qualsivoglia diritto o vincolo del materiale in oggetto
concedere liberamente e gratuitamente l’utilizzo dello stesso per le finalità istituzionali dell’Iveser.
dispensare l’Iveser da ogni eventuale onere presente e futuro a riguardo
aver acquisito preventiva autorizzazione da parte dei soggetti diversi dal prestatore che siano proprietari delle immagini e/o raffigurati in contesti privati
consentire per le finalità sopra descritte l’inserimento del proprio e altrui nominativo in eventuali didascalie in qualità di proprietario e/o soggetto raffigurato nelle immagini

Il materiale consegnato in originale dovrà risultare privo di cornici o impedimenti vari, oltre ad essere in buono stato di conservazione; quello invece consegnato su supporti digitali (cd, dvd, usb…) dovrà possibilmente avere una buona risoluzione.
Per quanto riguarda l’oggettistica, gli operatori dell’Iveser provvederanno e fotografare il materiale e a restituirlo entro 60 giorni; gli oggetti potranno essere successivamente richiesti al prestatori in occasione di mostre o altre iniziative, sempre per un periodo limitato di tempo.

Per chi volesse prestare del materiale è necessaria la compilazione del modulo prestito e liberatoria
Per chi volesse invece donare del materiale originale la relativa modulistica sarà disponibile in sede all’atto della donazione

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