Skip links

Fondo Giannantonio Paladini


Client :
Liquid Themes

Estremi cronologici
1939 – 2004 [con docc. dal 1876 e al 2012]

Consistenza archivistica
Buste nn. 102

Consulta l’inventario

Giannantonio Paladini (Venezia, 1937-2004) è stato a lungo uno degli animatori della vita culturale e civile nella città di Venezia. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1961 con una tesi sullo Statuto Albertino, fin dagli anni universitari si impegnò a livello politico ed intellettuale, maturando una vocazione per l’insegnamento. L’incontro con Gaetano Cozzi lo spinse allo studio e all’insegnamento della storia; dopo aver insegnato nelle scuole superiori della provincia dalla fine degli anni ’60 entrò nel mondo accademico (inizialmente come “incaricato volontario”, poi “assistente ordinario”, “professore incaricato”, infine docente di ruolo) insegnando storia moderna e contemporanea presso facoltà di Lingue dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ateneo nel quale rimase fino alla sua scomparsa. All’impegno didattico Paladini associò sempre una forte passione di carattere politico, culturale e civile; militò a lungo nel Psi veneziano, dedicandosi criticamente alle grandi questioni politiche, culturali e amministrative cittadine (nei primi anni Ottanta fu anche presidente della Provincia di Venezia).
Il fondo archivistico, sedimentazione di carte lungo quarant’anni e oltre di attività e impegno universitario, culturale e civile, è costituito soltanto dai materiali sopravvissuti ai suoi due traslochi del 1981-1982 e del 1992, ed è stato versato all’Iveser dai figli di Paladini – Lorenzo e Filippo Maria – nel 2005 assieme ad un consistente fondo bibliografico, successivamente vi sono stati ulteriori versamenti.
Dai risultati della schedatura analitica, e in assenza di una precisa e dichiarata metodologia di sedimentazione archivistica da parte del soggetto produttore, che pur emerge in modo evidente in quella parte della documentazione che non è stata interessata da alterazioni e selezioni, si è progettata una struttura dell’archivio in serie e sottoserie che rispecchiasse nel modo più adeguato e coerente gli interessi e le molteplici attività dello studioso.
Fondamentali allo scopo sono risultati, oltre alla documentazione che emergeva progressivamente su filoni tematici sempre più ricorrenti, da una parte le carte, anche sparse, che hanno consentito di recuperare, pur nella 2 di 349 più vasta congerie, incarichi e nomine, dall’altra il puntuale profilo biografico delineato dal figlio Filippo Maria edito nel volume Religioni politiche e religioni civili, Stato e democrazia. Lezioni in memoria di Giannantonio Paladini (Venezia 2010), sia ancora i molti interventi in memoriam dedicati da amici e colleghi. Sono state a questo punto create 12 voci, o serie, alcune delle quali a loro volta suddivise in ulteriori sottoserie, e, se necessario, in partizioni sottostanti, in ordine cronologico progressivo.
L’archivio – il cui inventario di versamento è stato redatto da Monica Dal Rio e successivamente aggiornato e integrato da Federica Ruspio – è parzialmente consultabile su richiesta.
Grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura (Direzione generale degli Archivi) nel dicembre 2025 èstato realizzato l’inventario analitico del fondo ad opera della dr.ssa Cecilia Pegoraro.

Nota bibliografica: Filippo Maria Paladini, Giannantonio Paladini tra storiografia, impegno civile e letture condivise. Primi appunti per un profilo biografico, in Giannantonio Paladini, Istria e Dalmazia, interventi e scritti quotidiani, a cura di A. Cuk e T. Vallery, Venezia-Mestre, Alcione editore, 2009; Filippo Maria Paladini, Una singolare parabola civile e intellettuale nella Venezia del secondo Novecento, in Religioni politiche e religioni civili, Stato e democrazia. Lezioni in memoria di Giannantonio Paladini, a cura di Filippo Maria Paladini, Venezia, Ateneo Veneto – Fondazione di Venezia, 2010, pp. 67-239.

0

Send this to a friend