“Pensare il secondo dopoguerra” Quarta edizione dei seminari di Storia contemporanea
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e gli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Belluno, Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, in attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto nell’estate 2024, organizzano anche per il corrente anno scolastico un ciclo di seminari dal titolo Pensare il secondo dopoguerra destinato agli studenti delle classi quinte della scuola secondaria di secondo grado e ai docenti di Storia della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado. L’organizzazione scientifica del seminario e il programma sono stati curati, in accordo con l’USR per il Veneto, dall’Iveser di Venezia. Gli incontri si terranno in modalità videoconferenza su piattaforma Meet dell’USR per il Veneto e saranno trasmessi attraverso il canale YouTube dell’Ufficio scolastico regionale. Per partecipare occorre andare al link indicato nella comunicazione dell’USR arrivata in tutte le scuole.
Programma
Prof. Mario Del Pero (SciencesPo, Parigi), Nazionale/Internazionale: la Guerra Fredda e la Repubblica italiana, 24 febbraio 2025 ore 16.00-18.00. Il seminario discuterà la stretta interdipendenza venutasi a determinare dopo la Seconda Guerra Mondiale tra il contesto internazionale – la Guerra Fredda – e la natura ed evoluzione della democrazia italiana. Ci si soffermerà in particolare sulle costrizioni sistemiche cui l’Italia fu soggetta in virtù della sua collocazione nella sfera d’influenza occidentale (e nell’Alleanza Atlantica) e della presenza, e forza politica, di partiti e sindacati schierati apertamente a fianco dell’Unione Sovietica. Centrale sarà la riflessione sulla natura della sovranità ultima della Repubblica italiana, al tempo stesso limitata in conseguenza dei vincoli strutturali della Guerra Fredda e in parte recuperata grazie alla inclusione dell’Italia entro la doppia cornice – economica e securitaria – atlantica ed europea.
Prof.ssa Alessandra Bitumi (Università di Teramo), L’Europa occidentale e la guerra fredda tra anni sessanta e anni settanta: ambizioni, sfide e dilemmi, 10 marzo 2025, ore 16.00-18.00. La lezione illustrerà le evoluzioni della politica europea a cavallo tra anni sessanta e settanta del novecento, con particolare attenzione all’impatto delle trasformazioni del sistema internazionale sulla Comunità europea. Tra i temi trattati: distensione, fine del sistema di Bretton Woods, guerra del Vietnam; caduta delle dittature in Europa meridionale.
Prof. Giovanni Bernardini (Università di Verona), 1989-1992: la fine della “Guerra Fredda” e le sue conseguenze per l’Europa e l’Italia, 24 marzo 2025, ore 16.00-18.00. La lezione riprenderà gli eventi che hanno condotto alla fine della divisione dell’Europa e del blocco socialista, per analizzarne le conseguenze che essi hanno avuto su due piani: a livello continentale, con il Trattato di Maastricht e la nascita dell’Unione Europea, e contemporaneamente con il suo “grande allargamento” ai paesi dell’est; a livello nazionale, con la fine del dualismo DC-PCI e dell’intero sistema politico che aveva caratterizzato la “Prima Repubblica”, anche in ragione del fenomeno giudiziario comunemente noto come “Mani Pulite”. Infine, alcune conclusioni saranno tratte sulle conseguenze che tali processi hanno avuto sui decenni successivi.
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